Diari dalla Transilvania: il meglio di Brasov, tra vicoli e castelli

Con il suo centro storico sassone e il quartiere rumeno oltre le mura, Brasov offre il mix culturale tipico della Transilvania. Perdetevi fra i suoi vicoli! Ed è un’ottima base per visitare i castelli, compreso quello di Dracula

Vi è mai capitato di mettere piede in un posto e capire subito, dopo un’occhiata velocissima, che vi farà battere il cuore? È quello che è successo a me appena sono scesa dall’autobus nel centro di Brasov (ecco la mappa). Un grande parco curato e pieno di fiori (Parcul Nicolae Titulescu), edifici dai colori accesi e ben tenuti, il cielo azzurrissimo e la scritta Brasov in stile hollywoodiano sulla cima del monte, che in realtà mi ha fatto più ridere che sorridere dando un tocco surreale al tutto.

il meglio di brasov
Per chi vuole visitare la Transilvania, Brasov è una tappa imprescindibile. Fondata fra il 1300 e il 1600, è stata una delle più importanti fortificazioni medievali. Ben presto divenne una colonia mercantile di Sassoni, che hanno dato una forte connotazione tedesca alla città costruendo chiese e palazzi. La loro influenza, insieme a quella degli ungheresi, determina il mix culturale che rende la Transilvania così unica.
La cosa più bella da fare a Brasov è perdersi fra le sue strade. Il cuore pulsante è Piata Sfatului, una grande piazza circondata da piccoli palazzi colorati. Nel mezzo si trova la Casa del Consiglio, che al suo interno ospita il Museo di Storia (non più l’ufficio turistico che si trova sulla rotonda di Strada Prundului). Da qui parte Strada Republicii, il Corso Vittorio Emanuele pedonale in versione rumena, pieno di bar e ristoranti che onestamente tolgono un po’ il fascino medievale alla città. Diciamo che l’aria che si respira è quella del paesello turistico in piena estate quando chiudono le scuole. Detto questo, ci sono molti angoli per rilassarsi e bei cafè bohémien.
A fianco della piazza si trova il simbolo di Brasov, la Chiesa Nera, che prende il nome dal colore delle sue mura. Costruita a cavallo fra il 1300 e il 1400, è la più grande costruzione gotica fra Vienna e Istanbul. Al suo interno ha un organo del 1839 con oltre 4.000 canne. Spesso si tengono concerti al suo interno, informatevi se l’idea vi alletta!

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La Casa del Consiglio in Piata Sfatului

Ma quello che davvero mi ha conquistato di Brasov è il suo quartiere rumeno di Schei. E perché un quartiere rumeno se si è in Romania vi chiederete? Perché in epoca sassone i rumeni erano relegati al di fuori delle mura cittadine, costruite per difendere la popolazione dall’attacco dei turchi. Ed è proprio qui che secondo me ci si immerge nella Brasov più vera e autentica. Schei si trova a Sud della città, e vi si accede dall’omonima Porta Schei, costruita per facilitare l’accesso dei rumeni alla fortificazione. Da Piata Unirii parte una serie di viette acciottolate che si inerpicano su per la collina. Ci ho passato una mattinata intera girando come una trottola. Cosa c’è di bello? L’aria di quartiere dove la gente vive senza vendere nulla ai turisti. Non c’è un negozio ma in compenso quiete e silenzio. Le case sono sicuramente più modeste (e sgarruppate) rispetto al centro storico, ma sanno di vita vissuta. Dato che spesso si tratta di palazzi storici, la ristrutturazione esterna è soggetta a molti limiti e a labirinti burocratici (oltre che economici). Per questo, i proprietari a volte rinnovano l’interno e lasciano l’esterno malandato. Me lo ha spiegato un signore che, vedendomi fotografare casa sua, si è incuriosito. Ma altre persone gentili hanno incrociato la mia strada quella mattina: chi mi ha offerto da bere, chi voleva aiutarmi pensando mi fossi presa, chi mi ha spiegato come raggiungere un punto panoramico. Percorrendo Strada Coastei fino in alto, quando le case cessano e iniziano gli alberi, facendo una curva a gomito in un minuto si raggiunge la piccola chiesetta sulla collina, da cui si vede tutto il quartiere.

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Vicoli nel quartiere di Schei

Tornando verso il centro, fate un salto alla Cattedrale di San Nicola, una chiesa ortodossa situata a fianco di Piata Unirii. Costruita in pietra alla fine del 1400, ha elementi barocchi, gotici e rinascimentali. Per favore, se vedete una donnona sui sessant’anni con i capelli corti e grigi al banco, datele fastidio perché rientra fra quei pochi rumeni odiosi che ho incontrato. Entrando in chiesa si viola il salotto di casa sua, e invece di parlare ringhia, a prescindere. Quindi fate tutto quello che vi dice di non fare, soprattutto le foto, ve lo chiedo come piacere personale.

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Bambinate a parte, un altro appuntamento imperdibile a Brasov è quello con il tramonto visto dalla Cittadella. Costruita in muratura nel 1630 a Nord del centro, si trova sulla cima di una collina. In estate andateci dopo aver partecipato alla visita guidata gratuita: parte tutti i giorni alle 18 (sabato e domenica di agosto alle 10) dalla fontana in Piata Sfatului, dura circa un paio d’ore e al termine è buona cosa donare 10/15 lei alla guida (circa 3/4 euro).
Se i panorami vi piacciono, impazzirete salendo sul Monte Tampa, da dove si vede tutta Brasov e dintorni. Raggiunge quasi i 1.000 metri d’altezza. L’ultima funivia per salire parte alle 17:30, l’ultima per scendere alle 18. Ci vogliono solo un paio di minuti. Volendo c’è un percorso a super zig zag per i boschi. Io l’ho fatto scendendo e ci ho messo circa 40 minuti… non oso immaginare a salire ! In ogni caso, se siete sole cercate di stare vicine ad altre persone: i sentieri sono stretti e scivolosi e la pendenza è impegnativa. Giuntee in cima, per raggiungere il punto panoramico vi troverete proprio dietro la scritta hollywoodiana!

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Ma anche i dintorni di Brasov offrono molto, tanto che spesso viene scelta come ottima base per raggiungere altre interessanti mete di viaggio. Ad esempio, la Transfagarasan (semplice? e non vi ho messo i simboli speciali) è una meravigliosa strada da percorrere in auto sui Carpazi, che si snoda lungo un percorso serpeggiante e tortuoso. Informatevi prima di partire, perché vista la pericolosità in alcuni punti ci sono delle restrizioni. Pare comunque sia una delle strade più belle al mondo, e di sicuro è la più alta della Romania (circa 2.000 metri). Venne fatta costruire da Ceausescu e per le terribili condizioni climatiche e lavorative costò la vita a quasi quaranta persone.
A poche decine di chilometri da Brasov ci sono bellissimi castelli da visitare. Io ho partecipato a un tour organizzato dal mio ostello che per 90 lei (poco più di 20 euro, che includono solo il viaggio e non i biglietti di ingresso) mi ha fatto scoprire i castelli di Rasnov, Peles e Bran (quello del Conte Dracula). Vi spiegherò tutto nel prossimo articolo!

 

CONSIGLI DI VIAGGIO

Come arrivare
Gli aeroporti più vicini sono quello di Bucarest e di Sibiu. Si può arrivare via treno, pullman o BlaBlaCar, molto in voga in Romania vista la carenza dei mezzi pubblici (è consultabile sempre dal sito dei pullman). Se venite da Nord, il viaggio in treno vi farà vedere un panorama più bello rispetto a quello il pullman.

Dove dormire
Sono stata al Kismet Dao, a 5 minuti a piedi dal super centro. Posizionato in una via tranquilla all’inizio della collina, con un giardinetto che fa la differenza, è un piccolo ostello ben tenuto. Onestamente, visto che non ci sono lenzuola non mi è piaciuto il fatto che la coperta non venga lavata. La cortesia dello staff recupera tutto però, e il prezzo è super abbordabile, (12,50 euro per un letto in camerata da 8, colazione inclusa).
Ho sentito parlare molto bene anche del Centrum House Hostel.

Come muoversi
Il centro è facilmente visitabile a piedi, incluso il quartiere di Schei. Un biglietto dell’autobus costa 4 lei (meno di 1 euro) e include due corse. Si possono comprare allo sportello o alle macchinette (scegliete l’opzione “Two trips”).

Dove mangiare
È piuttosto difficile trovare in centro un ristorante che non faccia solo piatti di cucina internazionale per turisti. Seguendo il consiglio dello staff in ostello, sono andata al Beraria Ciucas (Strada Politehnicii 1) e mi sono trovata bene. I prezzi sono buoni e potete assaggiare la tipica cucina rumena. C’è anche una terrazza in cui sfiatare in estate.

Dove bere
Mi sono innamorata di due locali, entrambi nelle strade laterali di Str Republicii: il primo è il Kafe Pub (Poarta Schei 5), con muri in mattoni, tanto legno, musica jazz in sottofondo e luci soffuse, in un’atmosfera super calda e accogliente. Se invece la serata è perfetta per sentire la brezza soffiare fra i capelli, il Shake Coffee (Strada Sfântul Ioan 30, sull’insegna c’è scritto Magazinul Cu Cafea) ha anche dei tavolini all’aperto e uno staff adorabile (ottimi i frullati, quello al lampone è celestiale).

Dove fare shopping
Quasi tutti i capi di Touch your soul (Strada Nicolae Balcescu 20, vicino al centro) sono di seconda mano ma, essendo scelti con estrema cura, sembrano nuovi! Ho comprato un chiodo in lino color panna per 8 euro che detto così spaventa, ma le mie amiche lo hanno approvato senza riserva. La proprietaria poi è gentilissima!

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  1. Sono contenta ti sia piaciuto, grazie per la condivisione ❤

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