Bye-bye roaming: dal 15 giugno in tutta Ue come a casa

E finalmente! L’iter era già iniziato alcune settimane fa ma ora diventa ufficiale: da metà giugno non saremo più tartassate quando chiamiamo e veniamo chiamate, quando inviamo messaggio e navighiamo in internet! Bye bye odiosi sovrapprezzi!
È vero, alcune compagnie telefoniche già offrivano delle tariffe agevolate, ma ben lontane dall’essere economiche! Attenzione però: il discorso vale per chi viaggia nell’Ue solo a tempo determinato, per business o svago. In questo articolo direi che spiegano tutto per bene. Il consiglio comunque è quello di sentire il proprio operatore e capire se ci sono dei tetti da non superare e via dicendo.
Tutto ciò manderà in visibilio le social network addicted, che potranno così aggiornare tutti su cosa stanno facendo 24 ore su 24!

bye bye roaming

Tlc, dal 15 giugno addio al roaming: ecco come funzioneranno le nuove tariffe all’estero
Fonte: Business Insider Italia

di Giuliano Balestreri

 

Roaming addio. Anzi, “roam like at home”: telefona come se fossi a casa. L’Unione europea cancella definitivamente l’odiata gabella sull’utilizzo del cellulare all’estero: dal prossimo 15 giugno si potrà telefonare, inviare sms, whatsapp e navigare come da casa. Senza sovrapprezzi. Il via libera definitivo è arrivato dal Consiglio dei ministri Ue con l’adozione della norma che limita l’importo che gli operatori possono addebitarsi l’un l’altro per consentire il roaming in tutta l’Europa.

“Il voto finale al Consiglio spiana la strada al roaming gratuito” dice Emmanuel Mallia, ministro maltese della competitività e dell’economia digitale che poi aggiunge: “Quando i cittadini europei andranno in vacanza questa estate, potranno godere della libertà di rimanere in contatto e utilizzare Internet come se fossero a casa. L’Ue agevola la nostra vita in maniera molto concreta”. Il roaming a tariffa nazionale si applica a chi vive in Europa e si reca in altri paesi Ue per un periodo limitato: l’obiettivo della norme è quello di agevolare le comunicazioni quando si è in viaggio, non di consentire il roaming permanente. Tradotto: vietato fare i furbi mettendosi a caccia delle tariffe più convenienti in giro per il Vecchio continente. Bruxelles ha messo nero su bianco che non si potranno sottoscrivere abbonamenti nei Paesi che offrono le condizioni più vantaggioso per utilizzarlo a casa proprio. Insomma, la libera circolazione dei beni e dei servizi – almeno in questo caso – è solo parziale, ma perché come nel caso dei diritti televisivi le licenze per le reti telefoniche vengono assegnate su base nazionale. Manca, dunque, un vero mercato comunitario. Ecco dunque un piccolo vademecum per non sbagliare.

Quanto tempo si può stare all’estero?
La regole generale per capire quale sia l’effettivo paese di residenza si tende a guardare, nell’arco di quattro mesi, in quale Paese si utilizzi maggiormente il telefono. Se non fosse quello di residenza, lsa che all’estero. In caso contrario l’operatore mobile potrebbe contattarvi per verificare un qualche abuso. Se continuaste a usare il telefono più all’estero che a casa l’operatore può – ma non è obbligato a farlo – applicare delle tariffe aggiuntive: 3,2 centesimi al minuto per telefonate e un centesimo per sms. Per il traffico dati, invece, il sovraprezzo massimo sarà di 7,7 euro per giga a partire da giugno, poi la somma calerà progressivamente fino a 2,5 euro dal 2022.

Ci sono limiti di utilizzo?
Se a casa avete telefonate e sms illimitati li avrete anche all’interno della Ue. Discorso diverso, invece, per il traffico dati: se avete tariffe flat o a costi molto bassi, il vostro operatore potrebbe mettere un tetto all’utilizzo all’estero, ma dovrà informarvi in anticipo sui limiti e avvertivi qualora li raggiungeste. Tuttavia, il limite imposto dal singolo operatore dovrà essere sufficientemente alto per coprire la maggior parte – se non tutte – le vostre esigenze.

Quanto traffico dati posso utilizzare all’estero?
Se avete una tariffa flat, per scoprirlo basta dividere il costo del vostro abbonamento mensile (al netto dell’Iva) per 7,7 (il prezzo massimo al giga imposto dalla Ue) e moltiplicare il risultato per 2.

Che succede se mi vengono applicate tariffe diverse?
Prima di tutto dovete contestare gli extra costi al vostro operatore che dovrà procedere al rimborso. Se opponesse resistenza l’autorità competente è – per l’Italia – l’Agcom.

Quanto pago se ricevo una telefonata mentre solo all’estero?
Nulla.

L’abolizione del roaming permette anche telefonate all’estero più economiche?
No, l’abolizione del roaming serve solo a tutelare i consumatori che si spostano all’interno dell’Unione europea per motivi di lavoro o di svago.

 

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