Il fidanzato la lascia e lei gira il mondo in moto da sola

Le prime parole che mi sono balzate in testa quando ho letto il titolo di questo articolo sono state: MA QUANTO SEI FIGA? Scusate il francesismo, ma è la frase che riassume al meglio il concetto. L’ho repostato subito su un gruppo di donne che viaggiano da sole su Facebook, e qualcuna ha commentato che viaggiare per vendicarsi – come è scritto nel titolo – non è il massimo della vita. Sono d’accordo, ma credo semplicemente che la parola “vendetta” attiri più lettori, perché nella storia di Nikki niente mi fa pensare che sia legato a una sorta rappresaglia. E credo anche che l’importante sia partire, qualsiasi sia la ragione, perché poi il viaggio ti rapisce e dimentichi tutti i brutti pensieri, ti vivi l’esperienza e basta.
Ad ogni modo, secondo me Nikki semplicemente non si è voluta negare il viaggio che avrebbe dovuto fare con il fidanzato: già era amante delle moto, perché privarsi di una cosa a cui teneva perché è stata lasciata? Certo poi questa ragazza è una selvaggia con i contro¢@##±, perché non è da tutte fare un viaggio simile in solitaria.
Poi non so voi, ma queste zingarate che dormi in tenda o sul ciglio della strada mi fanno battere il cuore, ti stimerò tutta la vita. Sono sempre dell’idea che più uno accetta mille compromessi pur di fare qualcosa che ama – in questo caso viaggiare – più quel qualcosa te lo gusti. Se poi molli il lavoro e vendi tutto come Nikki, sarò tua schiava a vita! Di sicuro non mi perderò nessuna delle sue foto su Instagram!

gira il mondo in moto
Dal suo profilo Facebook

La ragazza che gira il mondo in moto da sola per vendicarsi del fidanzato
Fonte: The Post Internazionale

Il suo ex ragazzo le aveva detto che non poteva seguirlo in un viaggio dall’Alaska all’Argentina, perché pericoloso e non adatto a una donna. Lei si è vendicata così

Quando Nikki Misurelli si è sentita rispondere dal suo fidanzato che intraprendere un lungo viaggio in sella alla motocicletta fosse “troppo pericoloso”, lì per lì pensava si trattasse di uno scherzo.

In realtà non lo era affatto. Mentre lui si accingeva a partire con gli amici dall’Alaska all’Argentina, lei già aveva pensato come vendicarsi, organizzando da sola un itinerario di viaggio che comprendesse numerose tappe in giro per il mondo.
Nikki non ha mai celato la sua passione per le due ruote – sul suo profilo Instagram ha scelto come nickname AlaskaMotoGirl – e non è certamente rimasta chiusa in casa a piangere per la fine della sua storia.
È montata sulla sua moto sportiva, una Honda CBR 60RR, ed è partita dalla sua città natale, Anchorage, in Alaska, alla volta di Panama nell’America Centrale, iniziando così il suo viaggio in solitaria.
A raccontare i particolari di questa storia è stata lei stessa, in un’intervista al quotidiano britannico The Independent.

La giovane di 30 anni aveva programmato di avventurarsi in un lungo viaggio on the road con quello che fino a pochi mesi prima era il suo fidanzato, ma lui bruscamente le disse che quell’itinerario scelto era per soli uomini. “Gli ho chiesto se potevo andare con lui, ma rispose di no. Probabilmente non poteva gestire la cosa”, ha detto la ragazza al giornale. “Così ci siamo lasciati e sono andata per conto mio”.
Dopo aver interrotto la relazione, Nikki ha deciso di abbandonare il lavoro e ha venduto tutti i suoi averi, per partire da sola in un viaggio on the road. Al momento ha percorso oltre 28mila chilometri, ha dormito in una tenda e perfino sul ciglio di una strada, ma in compenso ha conosciuto molte persone e non si è certo pentita della scelta fatta. Dall’Alaska si è spostata sino in America centrale, per poi andare oltre: Spagna, Francia, Gibilterra, Portogallo, Austria.

Finanziare i suoi viaggi non è affatto semplice, ma neanche così complicato come tanti potrebbero pensare. “Molte persone suppongono sia ricca”, ha raccontato ancora all’Independent. “Ma non è così. Ho venduto tutti i miei averi. È incredibile di quanto poco abbiamo bisogno in realtà nella vita”.
La giovane centaura finora è riuscita a mettere i soldi da parte per cibo e benzina svolgendo qualche lavoro part-time nei luoghi che visita: per risparmiare porta con sé una tenda e un sacco a pelo, dove spesso trascorre le notti. In Italia ha dormito sotto una galleria.

Nikki ha impiegato sei mesi per attraversare nove paesi e percorrere oltre 20mila chilometri, toccando anche diversi paesi europei. Ma questo non è primo né tanto meno l’ultimo, come lei stessa ha sottolineato esprimendo il desiderio futuro di vedere i paesi del Medio Oriente, l’Africa settentrionale e il resto del mondo. Sempre in sella alla sua motocicletta.
In compenso, la giovane ha documentato la sua lunga avventura attraverso una serie di immagini pubblicate sul suo profilo Instagram.

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