New York: brunch domenicale a Brooklyn

Ogni tanto bisogna staccare dalla frenesia di Manhattan, così vi propongo una gitarella domenicale a Williamsburg, quartiere di Brooklyn: brunch con vista, passeggiata in relax e shopping vintage (o tentato tale).

Io New York la amo senza ritegno, ve ne ho già parlato in due articoli (My fucking beautiful NYC parte 1 e parte 2). Se penso a quelle due settimane di agosto in cui me la sono girata in lungo e in largo mi sale ancora l’adrenalina, perché quella città è una bomba di energia, un ombelico del mondo che ti offre tutto quello che desideri. Di contro, ogni tanto l’ammasso infinito di input ti sfianca. C’è bisogno di una pausa, di mettere il cervello in folle, anche se trovare un’oasi di vuoto in quella iperattività è praticamente impossibile, c’è bellezza ovunque!
Così, una domenica mattina ho fatto una “gitarella in campagna”: ho abbandonato l’Upper West Side dove stavo a Manhattan, e ho attraversato l’East River per andare a Brooklyn. Obiettivo: brunch e mercatino vintage a Williamsburg (guarda la mappa), un quartiere a una sola fermata dall’isoletta!

brunch a brooklyn

Noto per essere una mecca della vita notturna che attira soprattutto artisti bohémien, Williamsburg mi ha accolto in quello che doveva essere il suo post-delirio del week end. Ma cercavo tranquillità, e andava bene così.
L’impatto è stato subito molto piacevole: strade ampie e ariose, poco traffico, pochi rumori, murales, palazzi bassi, sembrava di stare in un paesino rispetto alla caotica Manhattan. È stato bello andare a zonzo avvolta da quell’atmosfera domenicale sonnacchiosa, in cui fai tutto con lentezza, prendendoti i tuoi tempi.  Appena arrivata, ho girato senza bussola e sono finita al McCarren Park, dove c’era chi prendeva il sole, chi faceva jogging, chi pisolava amabilmente sdraiato sul prato.

brunch a brooklyn

Quando lo stomaco ha iniziato a ululare sono andata a fare il brunch al Bar Berry Park, di cui avevo letto una buona recensione sulla guida per il suo rooftop. Parliamo di un piccolo edificio di due piani, e andando sul terrazzo puoi godere della vista sullo skyline. Bella musica e bella gente con il cielo al posto del soffitto, lo consiglio vivamente!  Inoltre ho speso poco per gli standard newyorkesi, circa 13 dollari  per una omelette servita con insalata.
La tappa successiva era il vicino East River State Park dove ogni domenica si tiene un mercatino, ma lungo il tragitto ho scoperto che ci avrei messo molto più tempo del previsto: ovunque c’erano butique, negozi di dischi e librerie in cui non fermarsi era inaudito. Mi sono imbattuta subito nel Beacon’s Closet, che in realtà è nel quartiere di Greenpoint ma proprio sul confine con Williamsburg. Ho scoperto navigando sul web che è uno store piuttosto famoso per chi ama il vintage! Sembrava che tutti i capi della città, camicie-gonne-pantaloni-maglioni, si fossero dati appuntamento lì, divisi per colori. Una girandola arcobaleno. Per non parlare delle scarpe e degli accessori, e tutto a prezzi abbordabili! Io come sempre in questi casi vado in confusione, provo tutto e non compro niente, ma se riuscite ad avere più pazienza e sangue freddo di me, troverete gioiellini imperdibili.

brunch a brooklyn

brunch a brooklyn
Photo credit http://www.beaconscloset.com

Ci ho messo quindi una vita ad arrivare all’East River State Park, dove mi attendeva una bellissima vista su Manhattan. Il parco non è tenuto proprio benissimo, bisogna dirlo, è piuttosto sgarruppato, ma l’atmosfera meritava davvero, con la gente sulla stretta spiaggia lungo il fiume impegnata a godersi il panorama!
Ed eccomi finalmente al mercatino di Williamsburg Flea, dove ogni domenica varie bancarelle sfoggiano il meglio dell’antiquariato e del vintage che uno si possa aspettare! Vestiti, oggettistica, quadri… c’è l’imbarazzo della scelta!
M
a era ormai pomeriggio inoltrato, ci si avvicinava all’happy hour, e Williamsburg cominciava a stiracchiarsi, pronta per scivolare dall’ozio domenicale verso la Sunday night: un dj set nel piazzale era pronto per far vibrare l’aria di musica ed energia. Del resto New York è una città che al massimo si fa una brevissima pennichella, perché a dormire non ci pensa proprio!

brunch a brooklynbrunch a brooklyn

 

COME MUOVERSI
È bene ricordare che Brooklyn è una vera e propria città, formata da molti quartiere in cui abitano 2,5 milioni di persone! Quindi scegliete quello che fa per voi e dedicateci una giornata.
Per visitare la zona di Williamsburg dove sono stata io, basta prendere la metropolitana L e scendere a Bedford Avenue. Informatevi se la linea è funzionante perché nel week end possono esserci brutte sorprese. Tutti gli altri consigli (visto, voli, guide ecc ecc) le trovate al termine di questo articolo!

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