I benefici del viaggio in solitaria

La sensazione di libertà, l’assenza di qualsiasi tipo di programmazione, il senso di controllo sulle proprie vite… l’ennesima ricerca avalla la tesi che ribadisco da anni: il viaggio in solitaria fa bene!!

Viaggiare da soli: occasione per crescere
Fonte: Italy Journal

Una ricerca australiana si concentra su questa modalità di vacanze, riscontrandone gli aspetti positivi.

Viaggiare da soli. Un incubo per molti, un’esperienza dai numerosissimi vantaggi per sempre più persone. Un’esperienza dagli indubbi aspetti positivi secondo la scienza.
Per coloro che scelgono di partire soli questo è il modo migliore per uscire dal proprio mondo ed entrare in contatto con nuove realtà, culture e popoli. In questo modo inoltre si è pienamente padroni del proprio tempo e delle proprie scelte: non ci si deve accordare con nessun altro su cosa fare e su come pianificare la giornata. Si può scegliere come organizzarsi in base all’ispirazione del momento: una mostra scoperta per caso da visitare, un panorama che cattura gli occhi da ammirare, un concerto da gustare.

Viaggiare da soli, però, è anche estremamente difficile. In molti ad esempio temono di attirare l’attenzione e il giudizio degli altri, in particolar modo se si è donne e al ristorante; soprattutto si passa molto tempo con se stessi in un contesto dove non si ha una routine da rispettare e proprio per questo ci si impara a conoscere meglio.

Il viaggio solitario è stato esaminato anche in una ricerca realizzata da Constanza Bianchi della ‘Queensland University of Technology’ di Brisbane (Australia), la quale è stata pubblicata sulla rivista ‘International Journal of Travel and Tourism Research’.
La ricerca è stata condotta su 24 persone appena tornate da una vacanza realizzata da soli della durata media di nove giorni. Un’esperienza che ha soddisfatto tutti loro. Tra i vantaggi riscontrati c’è stato scoprire una nuova sensazione di libertà, godersi il relax sapendo che si può non pianificare nulla, aprirsi a nuove esperienze, conoscere nuove persone, poter scegliere in completa autonomia cosa fare.

Come evidenzia la Bianchi “Viaggiare da soli aiuta le persone ad aumentare la sensazione di avere maggiore controllo sulle proprie vite e sulle proprie azioni. Non solo. Viaggiare da soli stimola anche la riflessione e aiuta nella scoperta di sé”. Una vacanza dal forte impatto psicologico: “È il modo migliore per lavorare su se stessi”, assicura la professoressa della ‘Queensland University of Technology’.

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